Morbillo: 15th Global Measles and Rubella Laboratory Network Meeting – WHO Ginevra

Concluso il 15th Global Measles and Rubella Laboratory Network Meeting tenutosi a Ginevra presso la sede dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Il meeting ha visto la partecipazione del dottor Fabio Magurano responsabile della Rete Nazionale dei Laboratori di Riferimento per il Morbillo e la Rosolia MoRoNet. All’appuntamento hanno partecipato i rappresentanti delle sei regioni OMS per condividere e discutere risultati e prospettive della sorveglianza di laboratorio nell’ambito del Piano di Eliminazione di morbillo e rosolia.

Il dottor Magurano è stato chiamato ad illustrare le tappe che hanno portato alla realizzazione della Rete come modello da esportare anche in altri Paesi dell’OMS. MoRoNet, coordinata dal Laboratorio Nazionale di Riferimento per il Morbillo e la Rosolia dell’Istituto Superiore di Sanità, garantisce al Paese un sistema di sorveglianza di laboratorio sensibile e performante secondo quanto richiesto dall’OMS che permette di confermare i casi e stabilire il ceppo virale responsabile.

Moronet: la Rete Nazionale dei Laboratori di Riferimento per il Morbillo e la Rosolia
www.moronetlab.it

Settimana Europea e Mondiale delle vaccinazioni (24 – 30 aprile 2017).

Vaccines work – I vaccini funzionano: con questa parola d’ordine parte la settimana della vaccinazione lanciata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità nel mondo con la  World Immunization Week (WIW) e in Europa con la European Immunization Week (EIW). Obbiettivo: sensibilizzare i cittadini e le istituzioni sull’importanza della vaccinazione e sul ruolo fondamentale che questa pratica medica riveste per la salute dell’uomo in tutte le fasi della vita.

Grazie ai programmi di vaccinazione negli ultimi 30 anni abbiamo assistito ad una drastica riduzione del numero di malattie e di morti causate dalle malattie prevenibili da vaccinazione. La vaccinazione ha permesso nel 1977 di eradicare il vaiolo, mentre a partire dal 2002 la Regione Europea dell’OMS è stata certificata “polio free”, e tra  il 1993 e il 2007 ha ridotto il numero di casi di morbillo di oltre il 90%.

I vaccini sono una delle più importanti scoperte dell’ultimo secolo e la vaccinazione ha permesso di salvare milioni di vite. Tuttavia, a causa della bassa percentuale di copertura vaccinale, ben lontana dal 95% con due dosi di vaccino prevista dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, oggi il nostro Paese è investito da un’epidemia di morbillo. Con più di 1800 casi segnalati al sistema di sorveglianza integrata nel 2017, l’Italia, tra i 14 sui 53 Paesi europei dove il morbillo è ancora endemico,  è il Paese con il maggior numero di casi dopo la Romania.

Un’epidemia attesa date le basse coperture vaccinali, e che non possiamo considerare normale poiché  il morbillo è una malattia seria e, come Paese, abbiamo il dovere di rispettare il percorso di eliminazione di morbillo e rosolia previsto dall’OMS e inserito nel nostro Piano di Eliminazione Nazionale.

Quindi senza minimizzare, al di là di dichiarazioni mendaci, polemiche e articoli  avversi ai vaccini l’unica scelta intelligente e sana è quella di vaccinarsi e consigliare di farlo.

Materiale informativo e iniziative in corso:

http://www.who.int/campaigns/immunization-week/2017/animated-infographic-1000.gif?ua=1
http://www.epicentro.iss.it/temi/vaccinazioni/pdf/communications%20package%20italian.pdf
https://www.sip.it/in-evidenza/settimana-europea-vaccinazioni-esperti-sip-rispondono-ai-dubbi-dei-genitori