La rete

MoRoNet: la rete di laboratorio per morbillo e rosolia 

Per il raggiungimento dell’obbiettivo eliminazione è necessario disporre di un sistema di sorveglianza efficace. Un sistema che sia in grado di garantire una sorveglianza di laboratorio di elevata qualità, quindi di garantire una tempestiva ed affidabile conferma dei casi e dei focolai.

A tal fine il Laboratorio Nazionale di Riferimento per il Morbillo e Rosolia (LNR) di concerto con il Ministero della Salute ha istituito la Rete di Laboratori Subnazionali di Riferimento denominata MoRoNet.

Nell’ambito del Piano Nazionale di Eliminazione di morbillo e rosolia un’indagine di laboratorio di elevata qualità è fondamentale per comprendere l’impatto dei programmi di vaccinazione di un paese, la prevalenza e la diffusione della malattia. Infatti, i casi individuati come sospetti di morbillo e rosolia potrebbero essere causati da altri agenti patogeni che hanno sintomi clinici simili, da reazioni allergiche a farmaci o alimenti, o perfino essere dovuti a stress.

L’unico modo per confermare se siamo in presenza di un vero caso di morbillo o di rosolia è quello di testare, per la presenza di anticorpi IgM (immunoglobuline di classe M) o dell’RNA virale, appropriati campioni clinici prelevati dal paziente dopo l’insorgenza dell’esantema.

I membri di MoRoNet

Per favorire il raggiungimento degli elevati standard di qualità negli accertamenti di laboratorio previsti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), il Laboratorio Nazionale di Riferimento per morbillo e rosolia coordina la neo-costituita Rete Nazionale di Laboratori di Riferimento (MoRoNet).

MoRoNet attualmente comprende 13 Laboratori di Riferimento per morbillo e rosolia, vale a dire:

  • A livello sub nazionale: 12 laboratori regionali di riferimento in 11 delle 21 regioni
  • A livello nazionale: 1 Laboratorio di Riferimento Nazionale presso l’Istituto Superiore di Sanità, a Roma

Valutazione della performance

Il laboratorio di Riferimento Nazionale al fine di valutare le prestazioni dei laboratori regionali partecipanti, coordina la rete con una revisione annuale di accreditamento basata principalmente su:

  • carico di lavoro 
  • la trasmissione tempestività e la completezza dei dati di laboratorio, inclusa la genotipizzazione attraverso l’area riservata ad ogni singolo Laboratorio Regionale
  • un programma di controllo esterno della qualità
  • implementazione di procedure di controllo di qualità interno
  • il punteggio da una revisione in loco, effettuato periodicamente dal coordinatore della Rete, il responsabile e/o personale delegato del Laboratorio Nazionale di Riferimento