Settimana Europea e Mondiale delle vaccinazioni (24 – 30 aprile 2017).

Vaccines work – I vaccini funzionano: con questa parola d’ordine parte la settimana della vaccinazione lanciata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità nel mondo con la  World Immunization Week (WIW) e in Europa con la European Immunization Week (EIW). Obbiettivo: sensibilizzare i cittadini e le istituzioni sull’importanza della vaccinazione e sul ruolo fondamentale che questa pratica medica riveste per la salute dell’uomo in tutte le fasi della vita.

Grazie ai programmi di vaccinazione negli ultimi 30 anni abbiamo assistito ad una drastica riduzione del numero di malattie e di morti causate dalle malattie prevenibili da vaccinazione. La vaccinazione ha permesso nel 1977 di eradicare il vaiolo, mentre a partire dal 2002 la Regione Europea dell’OMS è stata certificata “polio free”, e tra  il 1993 e il 2007 ha ridotto il numero di casi di morbillo di oltre il 90%.

I vaccini sono una delle più importanti scoperte dell’ultimo secolo e la vaccinazione ha permesso di salvare milioni di vite. Tuttavia, a causa della bassa percentuale di copertura vaccinale, ben lontana dal 95% con due dosi di vaccino prevista dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, oggi il nostro Paese è investito da un’epidemia di morbillo. Con più di 1800 casi segnalati al sistema di sorveglianza integrata nel 2017, l’Italia, tra i 14 sui 53 Paesi europei dove il morbillo è ancora endemico,  è il Paese con il maggior numero di casi dopo la Romania.

Un’epidemia attesa date le basse coperture vaccinali, e che non possiamo considerare normale poiché  il morbillo è una malattia seria e, come Paese, abbiamo il dovere di rispettare il percorso di eliminazione di morbillo e rosolia previsto dall’OMS e inserito nel nostro Piano di Eliminazione Nazionale.

Quindi senza minimizzare, al di là di dichiarazioni mendaci, polemiche e articoli  avversi ai vaccini l’unica scelta intelligente e sana è quella di vaccinarsi e consigliare di farlo.

Materiale informativo e iniziative in corso:

http://www.who.int/campaigns/immunization-week/2017/animated-infographic-1000.gif?ua=1
http://www.epicentro.iss.it/temi/vaccinazioni/pdf/communications%20package%20italian.pdf
https://www.sip.it/in-evidenza/settimana-europea-vaccinazioni-esperti-sip-rispondono-ai-dubbi-dei-genitori

Morbillo in Italia: bollettino settimanale

4 aprile 2017 – Per monitorare e descrivere in modo tempestivo l’epidemia di morbillo in corso nel nostro Paese da gennaio 2017, il ministero della Salute e l’Istituto superiore della sanità hanno avviato la produzione di un’infografica settimanale che fornisce una panoramica sulla distribuzione dei casi segnalati al Sistema di Sorveglianza Integrata Morbillo e Rosolia, per Regione, per fascia di età e stato vaccinale.

Di seguito i dati principali riportati nell’infografica N.2 che copre il periodo 1 gennaio 2017-2 aprile 2017:

  • 1333 casi segnalati dall’inizio dell’anno
  • quasi tutte le Regioni (19/21) hanno segnalato casi, ma il 93% proviene da sette: Piemonte, Lazio, Lombardia, Toscana, Abruzzo, Veneto e Sicilia
  • l’88% dei casi era non vaccinato
  • la maggior parte dei casi è stata segnalata in persone di età maggiore o uguale a 15 anni (58% nella fascia 15-39 anni e 16% negli adulti >39 anni), con un’età mediana dei casi pari a 27 anni
  • il 26% dei casi è stato segnalato in bambini nella fascia di età 0-14 anni; di questi, 77 avevano meno di un anno di età
  • 131 casi segnalati tra operatori sanitari
  • 36 casi segnalati nell’ultima settimana (week 13 – W13: 27 marzo 2017 – 2 aprile 2017).

Scarica L’infografica:

Fonte: Epicentro